Camerun

Imbattuta ai Mondiali del 1982, eliminata ai quarti dall’Inghilterra con un combattuto 2-3 ai supplementari dopo aver sconfitto l’Argentina nel 1990 e medaglia d’oro alle Olimpiadi del 2000, anche se poi tra 1994 e 2002 è andata molto peggio e nel 2006 non si è neanche qualificata la Nazionale dei “Leoni Indomabili” illustra il Camerun molto più che non una politica tra le più stagnanti dell’Africa.
21 GIU 10
Ultimo aggiornamento: 05:09 | 21 AGO 20
Immagine di Camerun
Imbattuta ai Mondiali del 1982, eliminata ai quarti dall’Inghilterra con un combattuto 2-3 ai supplementari dopo aver sconfitto l’Argentina nel 1990 e medaglia d’oro alle Olimpiadi del 2000, anche se poi tra 1994 e 2002 è andata molto peggio e nel 2006 non si è neanche qualificata la Nazionale dei “Leoni Indomabili” illustra il Camerun molto più che non una politica tra le più stagnanti dell’Africa. Il settantasettenne Paul Biya è presidente dal 1982, con l’unica importante soluzione di continuità di quando passò al pluralismo, e la sua percentuale di elezione scese dal 99,98 al 40 del 1992. Ma poi l’opposizione ha cominciato a boicottare il voto, e così è tornato al 92,6 del 1997 e al 70,92 del 2004. La Costituzione aveva anche introdotto un tetto di due mandati, ma a Capodanno del 2008 Biya definì “antidemocratica” questa limitazione alla “libertà di scelta del popolo”, e entro il 10 aprile l’ha rimossa: malgrado una dura protesta popolare repressa con un centinaio di morti.